1° OTTOBRE 2021

 

                         NON SONO UN MURALES                            

SEGNI DI COMUNITÀ

 

 

 

Fondazione Puglia ha finanziato l’Associazione  GV3 per la partecipazione all’evento che si svolge il 1 ottobre:  “Non sono un murales – Segni di comunità”.

L’iniziativa promossa dall’Acri, vedrà coinvolte diverse comunità nella realizzazione di un’opera corale e si tiene in occasione della nona Giornata europea delle Fondazioni.

 

Nei giorni scorsi, infatti, circa 1.000 tra bambini, ragazzi, artisti, insegnanti, detenuti, persone disabili, migranti saranno coinvolti in percorsi guidati per realizzare un murales, reinterpretando in chiave personale uno stencil creato per l’occasione dallo street artist LDB.

 

Il programma completo della giornata e dei luoghi in cui verranno realizzate le opere sono sul sito www.nonsonounmurales.it. L’hashtag per seguire la giornata sui social network è #nonsonounmurales.

 

Ma non si tratta solo di murales, la Giornata del 1° ottobre ha l’obiettivo di raccontare a tutti le storie che prendono vita in questi spazi: storie di riscatto e di creatività, di aggregazione e di solidarietà, di coloro che si prendono cura della propria città e dei suoi abitanti.

 

La pandemia da Covid-19 ha svelato alcune delle disuguaglianze che lacerano la nostra società e le ha ulteriormente aggravate. La Giornata intende essere anche l’occasione per riappropriarsi degli spazi comunitari, tornare a progettare insieme e – pur rispettando tutte le regole di sicurezza – ricominciare a condividere idee e pratiche di cura del bene comune.

 

Fondazione Puglia e l’Associazione GV3 realizzano un’opera a Brindisi

Partecipano alla Giornata Europea delle Fondazioni con la realizzazione dell’opera in una modalità innovativa e originale, la realizzazione verrà svelata il 1° Ottobre a Brindisi alle ore 11:00 presso il Lungomare di Brindisi, nei pressi del Hotel Internazionale, alla presenza del Comandante della Capitaneria di Porto Fabrizio Coke, del Presidente di Fondazione Puglia Paolo Spinelli e del Presidente dell’Associazione GV3 Marco Miglietta.

 

L’opera sarà esposta sull’imbarcazione dell’Associazione GV3 denominata “Baron” e sarà visibile nel porto interno di Brindisi. Alla realizzazione hanno partecipato i volontari della GV3 e i ragazzi della Comunità per minori Villaggio SOS di Ostuni, i quali da diversi anni partecipano alle attività di vela solidale di GV3.

 

L’opera realizzata rappresenta un adulto che si china ad allacciare le scarpe ad un bambino, un’immagine raffigurante la cura all’infanzia e che risulta comune a tutti gli altri lavori realizzati nelle altre località italiane.

L’opera poi raffigura altri elementi più tipici della realtà in cui è stata realizzata:

Un sentiero che rappresenta la proposta di un percorso che guiderà l’infante durante la sua crescita, verso una meta sicura, e dunque il faro.

Da lì il fanciullo, una volta adulto, sara’ libero come i gabbiani, di scegliere e volare verso il proprio futuro, quindi l’orizzonte e il sole che sorge, dove il sole, così come ha fatto il faro fino a quel momento, continuerà ad illuminare i passi delle sue scelte e del suo domani.

 

 

 

Giornata europea delle fondazioni

La Giornata europea delle fondazioni, che si tiene ogni anno il 1° ottobre, è un’iniziativa lanciata nel 2013 da DAFNE (Donors and Foundations Networks in Europe), l’organizzazione che riunisce 30 associazioni nazionali di fondazioni di tutto il continente, a cui in Italia aderiscono Acri, che associa le Fondazioni di origine bancaria, e Assifero, l’associazione che riunisce le Fondazioni d’impresa, di famiglia e di comunità. La Giornata europea delle fondazioni è un’occasione per contribuire a far conoscere meglio le fondazioni e il loro operato. Spesso ignorati dal grande pubblico, le fondazioni in Europa sono più di 10mila e, insieme al mondo del volontariato e del Terzo settore, concorrono ad alimentare e innovare il welfare e la cultura in tutto il continente.

 

 

“Insieme sulla rotta della Legalita’ L’attenzione, il recupero ed il sostegno: il percorso della partecipazione attiva”. Questo il titolo del convegno che domani sabato 26 giugno alle ore 18 si terrà presso il porto turistico Marina di Brindisi organizzato dall’associazione GV3 (a Gonfie vele verso la vita).

L’incontro-dibattito rientra nelle iniziative del programma “Conoscersi in regata” che si svolgerà nel week end al Marina di Brindisi, e che quest’anno ha come tema principale quello della legalità. Quello di sabato pomeriggio sarà un momento di riflessione dedicato in particolar modo alla riconversione a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità.

Interverranno Rosaria Altavilla del Dipartimento giustizia minorile, Luigi Russo, psicoterapeuta e responsabile servizi educativi dell’associazione Ambarabà di Carmiano, Valerio D’Amici psicologo referente di Libera Brindisi, Giancarlo Laus presidente di GV3. Modera l’incontro la giornalista Lucia Portolano.

A seguire lo spettacolo Viola(ta) a cura dell’associazione AlphaZTL.

Torna “Conoscersi in regata”, dopo lo stop dello scorso anno a causa della pandemia si riparte con tante nuove iniziative. La manifestazione dedicata alla vela solidale, organizzata dall’associazione GV3 (a Gonfie vele verso la vita),  si terrà a Brindisi il 26 e 27 giugno prossimi presso il porto turistico Marina di Brindisi. Saranno coinvolti 200 ragazzi provenienti da diverse associazioni del territorio.

Da nove anni GV3 porta per mare centinaia di persone dimostrando che la vela non ha confini ed è un’opportunità per tutti. Il mare non ha barriere, basta seguire le regole. Nelle attività sono state coinvolte numerose associazioni, sono nate amicizie, e rapporti consolidati. Alcuni ragazzi fanno ormai parte dell’equipaggio fisso di GV3.

Tante le iniziative che si svolgeranno nella due giorni, al centro dell’evento il tema della legalità.

Questa edizione dal titolo “Ci sei o ci fai… Insieme sulla rotta della legalità” sarà un momento di riflessione sul recupero e la riconversione dei beni confiscati alla criminalità. Il ruolo sociale di questi strumenti che possono essere riutilizzati per il bene della collettività. Tra questi segni tangibili c’è Baron, una barca a vela di 15 metri confiscata ed assegnata all’associazione GV3, grazie alla quale in questi anni è stato possibile imbarcare centinaia di ragazzi. Baron è appena tornata dalla regata internazionale Brindisi – Corfù e a tra i membri dell’equipaggio ha ospitato quattro ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni.

Programma. Gli eventi partiranno il 26 giugno con una mostra fotografica sui Beni confiscati alla criminalità allestita al Marina di Brindisi e visita presso alcuni  immobili confiscati e riconvertiti in attività a fini sociali.  Contemporaneamente si svolgerà una regata tra le boe e delle escursioni in mare. Non mancheranno i laboratori didattici. Nel pomeriggio alle 18 si svolgerà un convegno dal titolo: “Insieme sulla rotta della Legalita’ L’attenzione, il recupero ed il sostegno: il percorso della partecipazione attiva”

A seguire alle 20,30 nell’anfiteatro lo spettacolo Violata, contro la violenza sulle donne, a cura dell’associazione AlphaZTL.

Domenica 27 giugno alle 9,30 si svolgerà la veleggiata della solidarietà con partenza sempre dal Marina di Brindisi.

Conoscersi in regata è patrocinata dall’Unione europea, dalla Regione Puglia, dal Comune di Brindisi e dalla Guardia Costiera. Partner dell’evento l’associazione Libera, Marina di Brindisi, Cantiere navale Danese, Lega navale sezione di Brindisi e Circolo della vela.

Giornata conclusiva di “Insieme in barca a vela”, emozioni condivise e tanto divertimento

 

Brindisi – Si è tenuto sabato 8 agosto presso il porto turistico Marina di Brindisi l’incontro conclusivo  del progetto “Insieme in barca a vela” ideato da GV3 a Gonfie Vele Verso la VitaANGSA Brindisi, E. MEDEA La Nostra Famiglia e la cooperativa AMBARABA’ .

I ragazzi protagonisti dell’iniziativa hanno prima partecipato ad un’emozionante veleggiata imbarcati su Baron, Flamenco ed Eribeth, successivamente si sono riuniti in un incontro dove ciascuno ha potuto raccontare e condividere sensazione ed emozioni.

Il progetto prevedeva  l’attivazione di esperienze socializzanti e ricreative in barca per soggetti con disturbi dello spettro autistico, aiutati dai ragazzi della cooperativa AMBARABA’  Al fianco di questi giovani anche i loro genitori e tutor, con il coordinamento dei volontari Gv3.

“La vita in barca a vela ha favorito un forte legame tra i ragazzi riempendo di gioia i nostri cuori”, questo il pensiero comune dei genitori che pazientemente e puntualmente hanno accompagnato i ragazzi ad ogni imbarco sin dal 2 febbraio scorso. Questo è stato possibile grazie alla disponibilità di Baron, un’imbarcazione di 15 metri confiscata alla criminalità e assegnata alla nostra associazione. Una barca che da circa due anni permette di rendere felici tanti ragazzi.

La ASL Brindisi, il Comune di Brindisi oltre a patrocinare il progetto con CSV Brindisi/Lecce, hanno fatto sentire la propria vicinanza attraverso i loro rappresentanti che hanno partecipato sia all’incontro di apertura e a quello di chiusura.

“Noi istituzioni abbiamo il dovere di promuovere il diritto ad essere deboli – ha affermato Alessandro Saponaro della ASL di Brindisi (dipartimento salute mentale)  – un bel vento ed una bella atmosfera hanno creato l’occasione di unire amicizia e divertimento al lavoro”. Intervenuto anche l’assessore alla Legalità del Comune di Brindisi Mauro Masiello  che ha espresso la totale vicinanza dell’amministrazione comunale ad iniziative volte alla solidarietà.

Piena soddisfazione anche dalla presidente ANGSA (associazione nazionale genitori soggetti autistici) Lucia Elena De Lorenzis che insieme al presidente di GV3 Giancarlo Laus pensano già al prossimo progetto, con il ritorno in barca di tutti i ragazzi  per rivivere ancora una volta la meravigliosa avventura.

Durante l’incontro, fondamentale l’intervento di  Luigi Russo del Centro E. Medea La Nostra Famiglia che molto allegramente ha raccolto tutte le impressioni dei ragazzi. I loro racconti hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al supporto del Marina di Brindisi che è sempre al fianco di GV3 in tutte le iniziative, offrendo a Baron un ormeggio in un porto sicuro e confortevole. Grazie anche a Fondazione Puglia per il suo sostegno economico.

 

“Anche il Quotidiano di Puglia del 06/12/19 parla della manifestazione Immacolata con i Remuri, che si terrà presso il nostro Marina!”

Fonte: https://carta.quotidianodipuglia.it/Sfogliatore/?testata=QP&edizione=BRINDISI&data=20191206&dataRichiesta=20191206&page=

Brindisi: manifestazione remiera dell’associazione Remuri
„L’associazione ha organizzato una manifestazione remiera per domenica 8 dicembre, alle ore 10, presso il Porto turistico “Marina di Brindisi”“

Per leggere l’articolo completo, clicca su: http://www.brindisireport.it/attualita/manifestazione-immacolata-remuri-porticciolo-marina-brindisi.html

Presentazione del progetto “Insieme in barca a vela – Sapere, per saper fare e saper essere. Corso di formazione sull’autismo

 

Prende vita il Progetto “Insieme in barca a vela – Sapere, per saper fare e saper essere” in collaborazione con Angsa Brindisi (associazione nazionale genitori soggetti autistici), Gv3, l’Istituto di ricerca ricovero e cura “E. Medea” ed il DSM Asl Br.

Il progetto sarà presentato il 23 novembre alle ore 12,30 presso il Marina di Brindisi (partner logistico dell’evento, in via Dardanelli 2) alla presenza del presidente Angsa Brindisi Dott.ssa Luciaelena De Lorenzis e del presidente “GV3”, Ing. Giancarlo Laus. Interverrà il Dott. Alessandro Saponaro Coordinatore Rete Autismo Asl Brindisi. L’iniziativa  prevede l’attivazione di esperienze socializzanti: cooperative e ricreative in barca a vela a favore di soggetti con disturbi dello spettro autistico, che interagiranno con l’equipaggio della barca e con un tutor. I protagonisti grazie al contatto con l’acqua e la natura, potranno beneficiare di un benessere psico-fisico globale. Le esperienze che si potranno realizzare, di complessità graduale, verranno calibrate su ciascun individuo, in base alle proprie risposte ed al feedback personale. Destinatari dell’incontro di formazione e presentazione sono tutti gli attori coinvolti nel progetto, nonché coloro i quali intendono rapportarsi ai soggetti con disturbo dello spettro autistico in maniera più consapevole ed informata. Nell’ambito del progetto, nella stessa giornata del 23 novembre alle ore 8.30, si terrà un incontro di formazione informazione a cura del Dott. Luigi Russo e del Dr. Alessandro Lorenzo, dell’ IRCCS “E. Medea”. L’iscrizione all’incontro di formazione è obbligatoria previa registrazione telefonica al n. 338 6456396.

Tante emozioni e grandi soddisfazioni per l’equipaggio di Baron che domenica 13 ottobre ha partecipato a Trieste alla 51° edizione della Barcolana, la regata più grande del mondo, che quest’anno ha visto partire più di 2000 imbarcazioni. L’equipaggio composto dai quattro ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni e dal team della GV3 (A gonfie vele verso la vita) si è piazzato al 55° posto nella classifica di categoria. Un ottimo risultato considerato il poco vento che ha pesantemente condizionato la gara. É stato difficile infatti, per molte imbarcazioni, l’arrivo al traguardo entro il tempo limite. Per l’equipaggio di Baron, la Barcolana non è stata una semplice competizione sportiva, ma un’esperienza di vita ricca di emozioni. Ancora una volta il risultato, quello vero, è stato raggiunto: il mare e la vela possono insegnare a crescere, educano ad affrontare le diverse situazioni e creano lo spirito di squadra che porta a raggiungere gli obiettivi. Con questa nuova esperienza si consolida sempre più la partnership tra l’associazione GV3 e SOS Villaggi dei Bambini – organizzazione impegnata da settant’anni al fianco di bambini e ragazzi privi di cure familiari o a rischio di perderle.

«la riconversione di Baron a strumento di legalità e socialità continua ad essere illuminata dal sorriso e dall’entusiasmo dei ragazzi», spiega Giancarlo Laus, Presidente di GV3, a proposito dell’imbarcazione che un anno fa il Tribunale di Lecce ha confiscato alla criminalita’ organizzata rendendola disponibile per le attività di vela solidale.

Per Baron, si conclude una bellissima tappa, ma altri progetti iniziano a prendere forma nella lunga rotta della vela solidale che GV3 è impegnata a seguire con il supporto di tanti amici e volontari. Tutto questo è stato possibile anche grazie al supporto logistico del Marina di Brindisi che ospita Baron sulle sue banchine e del Marina di Rimini che ha accolto l’imbarcazione nei giorni collaterali alla regata. Non per ultima all’associazione Marinando di Rimini.

 

Sabato 21 settembre alle ore 17 presso il porto turistico Marina di Brindisi  l’associazione GV3 (A Gonfie vele verso la vita) presenterà il progetto “Dalla Barcolana verso un nuovo orizzonte”.

L’associazione parteciperà alla regata Barcolana, la più grande al mondo, con un equipaggio speciale. A bordo di Baron, una barca a vela di 46 piedi confiscata alla criminalità, ci saranno i ragazzi del Villaggio SOS Ostuni  che vivranno un’esperienza indimenticabile, accompagnati dai velisti di Gv3.

Il progetto rientra nelle tante iniziative organizzate dall’associazione brindisina per diffondere la cultura della vela solidale. La vela per tutti, senza confini, che può diventare anche un’opportunità di riscatto. Un messaggio sociale di integrazione e condivisione, grazie anche a Baron, l’imbarcazione confiscata e assegnata a Gv3, prima utilizzata dalla criminalità oggi diventata strumento di solidarietà e simbolo di legalità.

Subito dopo la presentazione Baron mollerà  gli ormeggi dal molo del porto turistico per raggiungere Trieste.

All’evento interverranno: Giancarlo Laus, Presidente GV3; Angelo Mola, Direttore Villaggio SOS Ostuni; Mauro Masiello, assessore alla Legalità del Comune di Brindisi; Francesco Stagira, Comandante in seconda Capitaneria di Porto di Brindisi; Mino Corsa, Presidente Lions Club Brindisi.